Yoga del Cuore
Odaka Yoga
"Aver speso molto tempo a contatto con l'oceano mi ha dato l'ispirazione per creare una forma di Yoga «liquida», dove fossero racchiusi tutti questi aspetti, dove i concetti basilari si fondano su fluidità, adattabilità, trasformazione e potenza al contempo. Come le onde nell'oceano si susseguono senza interruzione, così I gesti nello Yoga Contemporaneo si susseguono, nel loro continuo trasformarsi, fino a fondersi l'uno nell'altro, esprimendo il flusso di energia cosciente di sé. Nell'Oceano vi è l'unione tra il moto della superficie e la quiete del profondo, così come nelle pose di Yoga vi è il movimento fisico che esprime il centro di gravità interiore, stabile e fluido, la trasparenza da un lato e il mistero dall'altro. Il moto dell'oceano, da cui si genera ogni yogasana, pone le basi per allinearci in ogni gesto senza mai generare tensione fisica, emotiva e mentale. Il corpo in questa sua espressione «liquida» ci rende liberi da qualsiasi vincolo e ci dà la capacità di trasformarci e assumere qualsiasi forma, riempiendo gli spazi e colmando i vuoti. L'acqua, inoltre, rappresenta nel nostro inconscio la paura; l'interagire con i fluidi corporei, interessati in ogni posa, significa dialogare con le nostre paure più antiche, ereditate e tramandate, creando la possibilità di superarle. Divenire «forma liquida», ossia esprimere con il corpo il moto dell'oceano nelle sue molteplici forme, è l'essenza su cui si basa questo insegnamento. Cinque sono le «forme liquide» nello YC, ognuna delle quali induce uno stato mentale con onde cerebrali di differente frequenza vibratoria. Entrare in un determinato stato mentale significa connettersi con una parte del corpo specifica nella quale sono cristallizzate le nostre emozioni. Il corpo è come un libro, in ogni pagina è scritta la storia del nostro passato. Ogni parola scritta all'interno del libro è come un pensiero, un'emozione, un'esperienza, cristallizzati e bloccati profondamente nella memoria del corpo; essi influenzano e condizionano la nostra vita in modi di cui non siamo profondamente consapevoli. Le storie registrate nel corpo, determinano il corso delle nostre relazioni, della nostra salute e felicità. In sostanza, ciò che ci accade nella nostra vita quotidiana è il risultato di cosa è scritto nella memoria del nostro corpo. Divenire «forma liquida», significa riuscire a rimuovere quei blocchi che nel tempo hanno assunto una consistenza sempre più solida, impedendo in questo modo il fluire dell'energia all'interno. Ritmo e fluidità sono espressione di questa forma di yoga: i gesti come le onde nell'oceano si susseguono senza interruzione, nel loro continuo trasformarsi, fino a fondersi l'uno nell'altro. Nell'Onda vi è l'unione tra il moto della superficie e la quiete del profondo, così come nelle pose di Yoga vi è il movimento fisico che esprime il centro di gravità interiore, stabile e fluido, la trasparenza da un lato e il mistero dall'altro"

Di: Roberto Milletti
Sensei
Yoga del Cuore
Odaka Yoga
"Aver speso molto tempo a contatto con l'oceano mi ha dato l'ispirazione per creare una forma di Yoga «liquida», dove fossero racchiusi tutti questi aspetti, dove i concetti basilari si fondano su fluidità, adattabilità, trasformazione e potenza al contempo. Come le onde nell'oceano si susseguono senza interruzione, così I gesti nello Yoga Contemporaneo si susseguono, nel loro continuo trasformarsi, fino a fondersi l'uno nell'altro, esprimendo il flusso di energia cosciente di sé. Nell'Oceano vi è l'unione tra il moto della superficie e la quiete del profondo, così come nelle pose di Yoga vi è il movimento fisico che esprime il centro di gravità interiore, stabile e fluido, la trasparenza da un lato e il mistero dall'altro. Il moto dell'oceano, da cui si genera ogni yogasana, pone le basi per allinearci in ogni gesto senza mai generare tensione fisica, emotiva e mentale. Il corpo in questa sua espressione «liquida» ci rende liberi da qualsiasi vincolo e ci dà la capacità di trasformarci e assumere qualsiasi forma, riempiendo gli spazi e colmando i vuoti. L'acqua, inoltre, rappresenta nel nostro inconscio la paura; l'interagire con i fluidi corporei, interessati in ogni posa, significa dialogare con le nostre paure più antiche, ereditate e tramandate, creando la possibilità di superarle. Divenire «forma liquida», ossia esprimere con il corpo il moto dell'oceano nelle sue molteplici forme, è l'essenza su cui si basa questo insegnamento. Cinque sono le «forme liquide» nello YC, ognuna delle quali induce uno stato mentale con onde cerebrali di differente frequenza vibratoria. Entrare in un determinato stato mentale significa connettersi con una parte del corpo specifica nella quale sono cristallizzate le nostre emozioni. Il corpo è come un libro, in ogni pagina è scritta la storia del nostro passato. Ogni parola scritta all'interno del libro è come un pensiero, un'emozione, un'esperienza, cristallizzati e bloccati profondamente nella memoria del corpo; essi influenzano e condizionano la nostra vita in modi di cui non siamo profondamente consapevoli. Le storie registrate nel corpo, determinano il corso delle nostre relazioni, della nostra salute e felicità. In sostanza, ciò che ci accade nella nostra vita quotidiana è il risultato di cosa è scritto nella memoria del nostro corpo. Divenire «forma liquida», significa riuscire a rimuovere quei blocchi che nel tempo hanno assunto una consistenza sempre più solida, impedendo in questo modo il fluire dell'energia all'interno. Ritmo e fluidità sono espressione di questa forma di yoga: i gesti come le onde nell'oceano si susseguono senza interruzione, nel loro continuo trasformarsi, fino a fondersi l'uno nell'altro. Nell'Onda vi è l'unione tra il moto della superficie e la quiete del profondo, così come nelle pose di Yoga vi è il movimento fisico che esprime il centro di gravità interiore, stabile e fluido, la trasparenza da un lato e il mistero dall'altro"

Di: Roberto Milletti Sensei




Scarica qui l'opuscolo del corso di Odaka Yoga
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